Gli scenari di rischio in ambiente alpino individuati da indagini territoriali |
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Laura Turconi (*), Luca Rigano (**)
(*) CNR- Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, Sezione di Torino (**) G.I.S. 2000 Srl – Torino
Abstract La metodologia d’indagine seguita dal CNR-IRPI (Torino) per l’individuazione degli scenari di rischio nell’ambito del Piano Intercomunale di Protezione Civile della Comunità Montana Valli Orco e Soana (Torino) è basata su: osservazioni e misure in sito; analisi fotointerpretativa, idrologico-idraulica, storica, dendrogeomorfologica; uso del suolo; sviluppo di modelli predittivi dei fenomeni di instabilità rilevati. L’insieme delle procedure permette l’identificazione delle criticità lungo versanti e rete idrografica nell’area studiata (600 km2). I dati raccolti sono organizzati in un sistema aggiornabile e consultabile attraverso tematismi sovrapposti mediante il software ESRI-ArcGIS® 9.1, tramite il supporto tecnico e l’esperienza della società G.I.S. 2000 S.r.l. di Torino. Obiettivo è l’individuazione dei rischi a cui il territorio è soggetto (frane, piene torrentizie, valanghe) e la redazione di scenari di evento, dove possa insorgere pericolo per l’incolumità di persone e cose.
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